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Veneto orientale, ovvero la Venezia da bere
La zona si trova al confine con il Friuli Venezia Giulia ed è delimitata dai fiumi Livenza e Tagliamento. Un territorio un tempo coperto da fitti boschi, come lo documentano alcune testimonianze fossili.
Percorrendo questa parte del Veneto, si nota un inseguirsi generoso di vigneti e cantine.
Infatti, la provincia di Venezia, oltre ad essere luogo di arte e di spiagge, ha anche un cuore legato al vino e questo cuore si chiama area D.O.C. Lison Pramaggiore, vicina alla storica Portogruaro, alla città di Venezia, ai lidi di Bibione, Caorle e Jesolo.
Una territorio produttore di vini già apprezzati dai Dogi e che ha dato vita a una Strada dei Vini, nata nel 1986 e riconosciuta nel 2001.
L'area D.O.C. racchiude gran parte dei comuni del Veneto Orientale, dal mare fino ai confini con Treviso e Pordenone. Il suo nome è preso dal borgo di Lison e dal paese di Pramaggiore, aree di origine della produzione enologica locale, già viva all'epoca dei romani e poi ai tempi della Repubblica Veneziana.
Oggi la più grande concentrazione di cantine si trova nella cosiddetta Zona Classica e nelle "Città del Vino" di Annone Veneto, Pramaggiore, S. Stino e Portogruaro.
Fanno parte della zona Veneto Orientale i seguenti comuni: Annone Veneto, Cinto Caomaggiore, Gruaro, Fossalta di Portogruaro, Pramaggiore, Teglio Veneto, Caorle, Concordia Sagittaria, Portogruaro, San Michele al Tagliamento, Santo Stino di Livenza. |