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Entroterra veneziano, la
difesa della Serenissima
Fanno parte di questa zona
i comuni di Mestre-Marghera, Quarto d'Altino e
Marcon.
Mestre è sicuramente la porta di ingresso, o meglio l'anticamera
di Venezia.
Un sempre maggior numero di visitatori sceglie di fermarsi a Mestre per la
sua vicinanza al centro storico di Venezia, ed anche per i diversi affascinanti
luoghi facilmente raggiungibili nell'entroterra. Mestre, insieme alla vicina
Marghera, è il risultato della politica di costruzione avviata negli
anni '20 dello scorso secolo. L'area di Mestre costituisce oggi la zona produttiva
e portuale della limitrofa Venezia. E' proprio qui che parte il ponte ferroviario
e viario che permette di raggiungere rapidamente Venezia e la laguna.
Con il trascorrere degli anni, tuttavia, l'aspetto della città di
Mestre è stato sottoposto a grandi mutamenti, in modo particolare
nell'area industriale di Marghera. Mutamenti che sono ancora in atto e
che tendono a riconvertire in modo profondo questa zona.
Storicamente qui si trova il tratto della antica Via Annia, strada fatta
costruire nel 131 a.C. che collegava Adria ad Aquileia, e che attraversa
i territori dei tre importanti centri di Padova, Altino e Concordia. Più in
dettaglio, in corrispondenza di Mestre, il percorso scorreva lungo la costa,
mentre nel tratto tra Altino e Concordia, esso ripercorreva il precedente
impianto stradale paleoveneto. Interessante notare che la via terrestre
(che attraversava la pianura e racchiudeva a nord una vasta campagna centuriata
e più a sud un territorio fluvio-palustre) era congiunta anche ad
un tragitto contrassegnato da fosse di navigazione e vie fluviali, che
frequentemente permettevano di arrivare all'interno con più comodità.
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